Questo è un breve estratto da un intervento che ho svolto con gruppi di genitori di ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado.
[…] Cosa vuol dire per i vostri ragazzi effettuare una scelta, qui, oggi in questa fase particolare della loro vita?
I vostri ragazzi sono in quella fase chiamata dell’adolescenza, su cui molto si è detto e scritto, c’è chi la chiama “l’età incerta” sottolineando l’incoerenza e l’ambivalenza dei ragazzi in questo fase. Altri la chiamano “stadio della rigenerazione” sottolineando come in questa fase si possa tornare indietro a tematiche delle fasi di vita precedenti e come per crescere sia necessario andare avanti e tornare indietro. Come se i ragazzi prendessero la rincorsa per crescere e chiedessero a noi genitori ed educatori contemporaneamente “lasciami andare e trattienimi”.
A me piace pensare a questo periodo come a un “passaggio della soglia”, così come la definisce un’autrice a me cara. Mi spiego meglio, a volte sembra che l’adolescenza sia una fase intermedia tra infanzia ed età adulta e che le scelte, i dilemmi, il rapportarsi coi cambiamenti continui vengano superati con l’adolescenza e con l’ingresso nel mondo degli adulti. Credo che ciascuno di voi possa portare la propria esperienza di come non è che magicamente ci troviamo a non affrontare più scelte, dilemmi, problemi, ciò che cambia è l’esperienza che facciamo con essi. Parlare di “passaggio della soglia” segnala il fatto che i vostri ragazzi fanno queste esperienze per le prime volte, per questo è così importante come, da adulti, stiamo accanto ai ragazzi sostenendoli e fornendo loro strumenti perché possano affrontare la vita ed effettuare una scelta.
In questo senso “la scelta della scuola” diviene occasione di crescita e apprendimento per i ragazzi, dunque l’orientamento non riguarda solo l’apprendimento scolastico, ma diviene l’occasione per sperimentarsi e sperimentare una situazione nella quale si troveranno in futuro. […]
Dott.ssa Cinzia Leoni – Psicologa Psicoterapeuta – Mantova