Nella nostra società tendiamo a preservare i più piccoli dalle sofferenze, ad esempio, evitando di raccontare i problemi dei grandi. Ma cosa accade a un bambino che vive il malessere “del cuore e della testa” dei propri genitori e al quale non vengono offerti spiegazioni, conforto e spazi di confronto? Un bambino, come ciascun essere umano, cercherà di darsi una spiegazione di quello che accade, con il rischio di attribuirsi la responsabilità del malessere del genitore e di provare emozioni che non riesce a comprendere e che crede di non poter condividere con gli altri. Un bambino ha sempre bisogno di informazioni corrette e adeguate alla sue età e di una persona di fiducia con la quale confrontarsi. Vi segnalo alcuni strumenti utili a grandi e piccoli per parlare insieme di disagio mentale.
“Si può dire… Un libro per parlare con i bambini di ansia, depressione, stress e traumi.” di Karen Glistrup Scaricalo gratuitamente
“Ciao, come stai?” Un albo illustrato per spiegare ai bambini come affrontare questa sofferenza “del cuore e della testa”. Per capire che di fronte alla malattia non siamo da soli, che vicino a noi c’è sempre una mano tesa e che il conforto può nascere semplicemente da una voce amica che ci chiede “Ciao, come stai?” Ciao come stai è parte del progetto “Nelle scarpe della famiglia” promosso da Oltre la Siepe Associazione Onlus per la promozione della salute mentale. Guarda l’estratto
Cinzia Leoni – Psicologa Psicoterapeuta – Mantova